Cenni storici

La biblioteca arcivescovile “Cardinale Carlo Confalonieri” di L’Aquila è una raccolta ordinata di documenti manoscritti, stampati e monografie. Fortemente voluta dall’Arcivescovo Metropolita S. E. Mons. Giuseppe Molinari, che la intitola a S. E. Mons. Carlo Confalonieri (arcivescovo di L’Aquila dal 1941 al 1950), nasce e si sviluppa a servizio della diocesi e della città di L’Aquila, con lo scopo di raccogliere i fondi storici della biblioteca del Seminario e fondi provenienti da donazioni di privati.

In questi anni, dopo una prima organizzazione del materiale, catalogato informaticamente, si è provveduto ad ampliare con opportuni e corposi aggiornamenti le sezioni di filosofia, teologia, area biblica e abruzzesistica in maniera tale da poter offrire un valido contributo non solo alle attività dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose "Fides et Ratio", a cui la Biblioteca è connessa, ma, in quanto bene culturale, anche agli studiosi esterni, secondo le disposizioni emanate dalla competente autorità ecclesiastica.

La biblioteca ha aderito, già dal 2008, al progetto CEI-bib un sistema di catalogazione messo a punto dalla Conferenza Episcopale Italiana che costituisce il catalogo collettivo delle biblioteche ecclesiastiche italiane, dialoga con SBN (Servizio bibliotecario nazionale) e consente alle biblioteche la catalogazione partecipata.

Il patrimonio è incrementato attraverso acquisti, donazioni, scambi, legati, conferimento ex officio di fondi librari dipendenti da persone o uffici connessi al soggetto proprietario; viene costantemente aggiornato, avendo particolare riguardo alle pubblicazioni inerenti alla specializzazione o all'indirizzo della biblioteca, e alle opere di più frequente consultazione.

Nell’anno 2007/2008 la Diocesi dell’Aquila, con proprio carico finanziario, ha provveduto ad effettuare importanti lavori strutturali alla biblioteca, in forza della grande domanda dell’utenza locale e regionale. Nel dicembre 2008, la biblioteca è così riuscita ad attuare il progetto dell’ampliamento delle sale lettura, inaugurando sei nuove sale, che offrivano un valido servizio alla cittadinanza.

A causa dell’evento sismico del 6 aprile che ha pesantemente danneggiato la città dell’Aquila, la suddetta sede, situata in via San Marciano, 25 è ormai completamente inagibile.

Pertanto la Curia sta provvedendo alla creazione di un nuovo polo bibliotecario, sito in zona Torretta, in attesa di ricollocare il patrimonio bibliotecario e tornare a fornire adeguati servizi al territorio.